Comportamento dinamico dell’automobile in curva
Il trasferimento di carico che per accelerazione e decelerazione si sviluppava in senso longitudinale ora si manifesta anche trasversalmente.
Anche qui la variazione del carico è diversa secondo la velocità all’aumentare della quale diventa un fenomeno sempre più marcato, aderenza permettendo.
La ruota anteriore all’esterno rispetto alla curva è quella che” soffre” di più dovendo reggere da sola circa il 40% (poco meno della metà) del peso totale dell’autovettura (per macchine con assetto normale), l’altra anteriore e la posteriore esterna si sobbarcano entrambe circa il 25% del peso mentre la restante ruota si alleggerisce fino a sostenere solo il 10% della massa, tutto questo in condizioni di carico bilanciato sulle quattro gomme al 30% l’una sull’anteriore e al 20% sul posteriore (auto T.A.) e né in sovrasterzo né in sottosterzo.
Questi valori possono aumentare fino a provocare il sollevamento della ruota posteriore interna dunque con un carico oltre il 50% del peso sulla anteriore esterna (nel caso di tarature particolarmente morbide: Renault 4): attenzione in questi casi alla sensibilità del retrotreno in caso di rilascio del gas.

